Le estati volano sempre… gli inverni camminano

shalom

“L’estate sta finendo, pian piano se ne va……”era parte del testo di una canzone o come si usa dire oggi “tormentone” dei FRATELLI RIGHEIRA datato 1985.

A quei tempi ormai lontani, si lasciava una stagione con rimpianti, e tanta tristezza in quanto l’estate oltre al sole ed alle belle giornate portava di per sè felicità ed allegria nell’animo di ognuno, per ragazzi ed adulti, i primi lasciavano alle spalle gli amori o innamoramenti nati magari  nel mese del solleone, ed i secondi  le varie attività che nella stagione invernale non è facile svolgere, tra cui la pesca dilettantistica, le gite fuori porta, le partite tra amici ecc. e poi perchè vi erano le adorate e tanto attese ferie, che con un ricambio continuo ed invisibile , vedevano i turisti, bontà loro, migrare nel nostro sud, da fine Giugno a fine Agosto. Erano anche tempi diversi, è vero ma erano estati intense e piene di emozioni, ed i miei ricordi spaziano anche nei tempi in cui la scuola, quella vera, iniziava il 1° Ottobre, ed a quando, già al 25 di Maggio si faceva a gara per chi guadagnava il trofeo del primo bagno a mare, cosa non attuabile facilmente oggi, perché  nell’era dei cambiamenti radicali, anche le stagioni ci mettono la loro parte di bizzarrie.

Comunque ci si avviava verso il periodo “triste” del letargo passando il tempo a raccontarsi le proprie esperienze sotto il sole, infatti  l’estate era ed è anche un pò dispersiva tra gli amici; mete e lidi diversi non permettono solitamente, se non tra gli inseparabili, cerchie uniche. Tra i racconti si scambiavano anche i pareri ed i suggerimenti per non perdersi di vista il prossimo anno: “Si però dovremmo fare così, si potrebbe andare….dove poi ci raggiungerebbe….” e via dicendo. Tempo di bilanci e sensazioni personali quindi, per tutti, da ogni punto di vista. Tutt’oggi mi è solito soffermarmi con il mio pensiero ai momenti vissuti in questi mesi, a riflettere su quello che i miei occhi, specchio dell’anima, hanno visto. Io essendo molto emotivo per carattere, vivo elaborando subito quello che mi accade intorno e da li a poco rifletto sulle sensazioni provate in quel preciso momento. Quest’anno ad esempio è stata una estate strana, iniziata in ritardo per tanti aspetti ma comunque non per questo scialba, anzi personalmente l’ho vissuta con la giusta serenità ed emotività per un susseguirsi di eventi che comunque mi hanno dato tanto. I miei occhi hanno visto cose belle e meno belle, ma importanti comunque. Era la prima decade di Giugno, quando con lo zainetto fotografico sono partito alla volta di  Cracovia, per poi recarmi ad Auschwitz e Birkenau. In quei luoghi le mie pupille hanno visto e fissato quello che non avrei mai immaginato potesse essere vero se non sempre letto nei libri. Ho scattato centinaia di foto che grazie al mio amico Domenico Scali, mio compagno di viaggio , culmineranno in una mostra fotografica a Gennaio in quel di Corsico. E’ stata questa la mia prima emozione forte della stagione, che ancora oggi sto assorbendo e metabolizzando. Poi i vari e brevi eventi popolari roccellesi mi hanno portato qua e là a cogliere scatti caratteristici pieni di colori come il “Corteo Storico” che ha visto il primo flusso turistico-locale nel nostro paese. Il mio sguardo ha anche incrociato quello di tanti poveretti arrivati stremati sulla nostra costa alla ricerca dell’isola che non c’è…..purtroppo, i grandi occhi di tanti bambini che forse col tempo dimenticheranno questa terribile quanto mai innocente esperienza, ancora sono una immagine riflessa nella mia mente.

Tra il lavoro che è quello che è ,dato il periodo non facile, e della serie chi si ferma è perduto, ho ritagliato un pò di tempo per una pausa dedicata alla mia famiglia, pensando che il tempo  trascorre inesorabile e vedendo mia figlia crescere velocemente forse è giusto godermi in qualche angolo di tranquillità tutti i sorrisi ed i perchè della sua eta, prima che aimè  spicchi il volo. Ho trascorso anche dei giorni stupendi a godermi i miei nipotini che hanno conosciuto la Calabria ed il suo mare per la prima volta, e che ogni giorno ti regalavano tanta serenità e tanta gioia nel guardarli in ogni loro atteggiamento giocoso. Ho avuto anche l’opportunità di osservare e fotografare da vicino i grandi protagonisti del Roccella Jazz Festival, che alla sua 33^ esima edizione, ha incontrato tante polemiche (inutili e sterili a mio avviso) con tante critiche, ma che alla fine ha dato nuovamente lustro alla nostra Cittadina. Infine l’incontro con una amica conosciuta tantissimi anni fa che qui veniva a trascorrere le vacanze estive, poi come capita spesso studi e lavoro ti fanno perdere di vista, e di acqua sotto i ponti ne passa tanta, ma intanto Lei è diventata un Ministro della Repubblica Italiana e che nonostante l’importante carica istituzionale, nel ritornare ha voluto fortemente incontrare gli amici di quegli anni, ricordandosi di ogni singolo particolare legato ad ognuno, tra cui anche del sottoscritto. Anche questa è stata una esperienza oltre che emozionante alquanto imbarazzante per il protocollo di ordinanza ma comunque  bella ed intensa.

Colori ed emozioni hanno insomma caratterizzato questa mia estate, ed ora ? La casa si è svuotata troppo velocemente, le strade stracolme fino a due giorni fa ora lasciano posto agli “indigeni” mai contenti di quello che si cerca di fare per creare un pò di “movida” con il relativo movimento economico che tutti noi reclamiamo, ma preferiscono il dolce dormire , gli eventi pubblici sono ormai rari , ed ancora non riesco a capire perchè non si riesca a trovare un filo conduttore per gran parte dell’anno. Comunque sia dovremmo accontentarci di quello che abbiamo e di cui anche in questi tre mesi (scarsi) abbiamo goduto.

Si abbassano le luci, si chiude il sipario, gli attori (tutti) ringraziano, si cambia scena. Spero che anche nei prossimi mesi vi siano dei buoni motivi per riaccendere quei riflettori di cui Roccella ha tanto bisogno, riflettori con luce bianca però, che mettano in risalto la parte “buona” dei Roccellesi ,quelli che sanno riconoscere ed apprezzare il lavoro e lo sforzo di chi anche VOLONTARIAMENTE si adopera per il bene della collettività.

E c’è chi lo riconosce, ma spesso è qualcuno esterno alla nostra comunità, ed è proprio da questi che dovremmo sentirci gratificati perchè sono quelli che tirano fuori il buono che regna celato in ognuno di noi. Con questo grazie “particolare” affisso con un pò di nastro adesivo tra i tanti manifesti e che tanti magari non hanno neppure letto, voglio chiudere ed augurarmi che possa far quantomeno sorridere chi solitamente non ne ha voglia.  Alla prossima estate…….SI REPLICA !!! (si spera)

manifestino

di Pino Curtale

Come sempre una notte fuori dal coro

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Anche quest’anno abbiamo trascorso una “Notte Bianca” all’insegna del divertimento e della buona musica, aspettando Ferragosto.

Una notte dove la “movida” turistica e non solo, ha raggiunto l’apice in questa strana estate 2013, se avessi avuto un drone con la fotocamera avrei voluto immortalare dall’alto quella fiumara umana che vi era nella strade cittadine. Un colpo d’occhio non da tutti i giorni, che ha fatto vedere Roccella piena di vita , di colori, e di emozioni e che vorremmo vivere in altri momenti dell’anno, ma quantomeno in una estate “allungata” e non concentrata nel solo mese di Agosto, anzi per essere più precisi nei 15 giorni centrali di questo mese.  Comunque è stata una nottata speciale e l’abbiamo goduta fino alla fine, anzi rammaricandoci di non aver potuto assistere a tutti gli eventi sparsi in più punti del paese per via della contemporaneità di orari ma del resto rimarrà sempre il dilemma se è meglio avere dei momenti consequenziali ed itineranti per poi concentrare il tutto in un grande evento finale, ma rischiando di svuotare parte della città, oppure come avviene da qualche anno, avere più punti di vario interesse simultanei tenendo così una marea di gente sparsa che si sposta con un flusso e ricambio continuo. Io non ho potuto godere dei tanti spettacoli a macchia di leopardo, ma ho avuto modo di gustare quello che io definisco l’evento clou della serata, e cioè una intera strada, la Via Tenente Carella, carica di colori e sopratutto di musica qualitativa. Per questo dobbiamo ringraziare la mitica e storica RADIO ROCCELLA , emittente sempre in prima linea nell’irradiare musica di un certo livello, ma anche nell’offrire eventi non usuali legando vari generi soddisfando così tante generazioni. e non per niente , questo proprio modo eterogeneo e non  “usuale”  di operare nel territorio ,ma anche fuori dei nostri confini, grazie al network di radio popolare, che ha scelto come slogan LA RADIO FUORI DAL CORO.

Quest’anno ci ha offerto due gruppi la cui musica ha attratto gli amanti nostalgici degli anni 70/80, gradito ospite il noto conduttore televisivo e talent scout Valerio Merola con una delle sua scoperte musicali e come ciliegina sulla torta a chiusura, una bellissima voce unica nel suo genere , roca alla “Mario Biondi” , accompagnata da ben 9 elementi che ci ha fatto immergere nello swing/jazz. Il tutto è stato alternato dalle danze orientali delle Regine Faraone che in strada, e non sul palco quindi, hanno reso più surreale il clima di festa che si stava respirando. Ed i Bambini ???? il momento di gloria lo hanno avuto comunque, in quanto la radio, attenta anche ai più piccoli ha dato loro la possibilità di cimentarsi in un disco-mix che li ha visti DJ in erba affiancati da un professionista Producer, che li consigliava sulla “miscelazione” dei brani.

Ma non finiva lì, vi era una fila notevole alla “sala trucco”, infatti mentre il TRUCCABIMBI operava , una simpatica Signorina, modellava palloncini per la gioia dei piccolissimi. Tutto questo anche per la fattiva collaborazione ed economico contributo di tutti commercianti della Via Tenente Carella sempre pronti a mettere le mani in tasca e ad imboccarsi le maniche per iniziative belle ed attraenti come le varie strisce colorate messe ad addobbo.

Che dire, io ho avuto la sensazione di una collaborazione globale, senza che nessuno tirasse l’acqua al proprio mulino, ma con il fine comune di  offrire alla gente tanto divertimento e spensieratezza vacanziera. Plauso all’amministrazione comunale che da anni ormai tiene fede a questo appuntamento fisso estivo, per aver ascoltato tutti ed aver fornito il giusto appoggio a quanto da noi richiesto. Ed infine il ringraziamento più grande va a tutte quelle persone che venendo a vedere quanto preparato con impegno, hanno apprezzato notificando verbalmente ad ognuno di noi la piena soddisfazione e gioia, ma sopratutto siamo loro grati per aver contribuito a tenere pulita la nostra Via che dotata di bidoni per la raccolta differenziata, con grande nostro stupore, a fine serata era pulita e lustra come se nulla fosse avvenuto da li a qualche ora prima. Segno questo che qualcosa sta cambiando, almeno in questo.

GRAZIE A TUTTI QUINDI, GRAZIE A RADIO ROCCELLA SOPRATTUTTO , CON CUI HO AVUTO L’ONORE DI COLLABORARE……..ED ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO_MG_6917_MG_6925

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di Pino Curtale