La gioia corre……anche da sola, pur di raggiungere la felicità

IMG_4865

Anche quest’anno, il nostro Oratorio, ha festeggiato San Giovanni Bosco, “l’operaio di Dio”.

Lo ha festeggiato, diffondendo tra tutti i ragazzi che lo frequentano, tanta gioia e voglia di allegria. Noi che ci siamo adoprati perchè ciò si realizzasse al migliore dei

modi, abbiamo goduto della loro felicità, ed io per primo, mi sono accorto per l’ennesima volta, di quel poco che basta a farli socializzare e stare insieme con i sorrisi incollati sui loro volti. Ogni anno vi è uno sforzo non indifferente a far incastrare tutte le tessere necessarie a comporre il mosaico colorato di questi due giorni di festa appena trascorsi, in quanto devi combattere con tante piccole cose che sommandole ti fanno venire un pò di sconforto. Poi, quando sei con la testa tra le mani a pensare come risolvere quel piccolo intoppo che ti si para davanti al momento, arriva un “pargoletto” che ti chiede: “ Vuoi aiuto ??” e allora pensi che per loro, pur di vederli correre felici in quel cortiletto che è il loro piccolo mondo, non vi saranno mai ostacoli non superabili.

_MG_4604

Certo, ti aspetti la sensibilità degli altri, quella che solitamente arriva ma solo in parte, però alla fine forse è meglio così, se non altro serve a spronarti sempre di più a fare quello che proprio gli altri non si sforzano di fare. Perché dico questo ?? perché penso che quando ti impegni in qualcosa, e cerchi di portarla agli altri, affrontando mille difficoltà, ti sforzi di “raccontare” qualcosa di bello…e quando ti metti in gioco con tutte le tue forze, pensando di renderti utile nel sociale, specialmente quando lo fai per i ragazzi, facendoli sentire importanti spingendoli a guardare con ottimismo alla vita……ti si dovrebbe aprire, anzi spalancare, ogni porta che incontri.

Invece spesso e volentieri, ti scontri con scoraggiamenti, e delusioni, che provengono parzialmente anche dal mondo della scuola, quella che dovrebbe essere al posto mio ad insegnare alcune cose……….la solidarietà per esempio che è, o meglio dovrebbe essere, parte del bagaglio culturale di ognuno di noi.

Mi riferisco alla poca partecipazione degli alunni, al bellissimo musical sulla vita di Don Bosco, e non penso certo per loro volontà. Sicuramente avrebbe fatto bene a tanti, “apprendere ulteriormente” da quei ragazzi sul palco, di cui alcuni affetti da “diversa normalità”, ma evidentemente è stato recepito male il nostro messaggio. ……Peccato !

_MG_4846

Dicono comunque, che la stanchezza rende nervosi e senza voglia di fare, noi animatori e responsabili, invece ci carichiamo di quella felicità , quella che ti trasmettono i ragazzi vogliosi di fare festa, stare insieme, e costruire qualcosa. È bello vederli uniti, è bello vederli contenti, è bello vedere i grandi che si occupano dei piccoli, è bello vedere che tutti hanno rispetto per chi li sa prendere dal verso giusto.

“ Io desidero vedere i miei giovani, correre e saltare allegramente nella ricreazione. Perché sono sicuri del fatto mio.” Questo diceva Don Bosco, e lui sapeva benissimo quanto siano necessarie queste “distrazioni”, ma lo sappiamo noi oggi ,quanto siano più necessarie di allora.

Comunque sono stati due giorni intensi, dove tutto è stato perfetto , e dove i nostri ragazzi hanno goduto di quella sana ricreazione di cui sono loro stessi artefici, nonostante una piccola “gioia negata” , specialmente ai più piccoli, ed alla quale loro hanno obbedito tralasciando qualsiasi “perché”, ma che ha fatto però da ulteriore carica alla buona riuscita della loro festa. Erano proprio un spettacolo da ammirare….

Bravi TUTTI quindi, e grazie a chi ha voluto aiutarci a condividere e replicare quel “sogno dentro un cortile” che era di San Giovanni Bosco.   Alla prossima tappa !!!!

_MG_4933

Annunci
di Pino Curtale