Il coraggio delle idee

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Eccomi qui. Ho aspettato che tutto finisse, che si spegnessero i riflettori, per scrivere del bello che è stato, di quanta attestazione di stima ho ricevuto, ma soprattutto di quanto affetto ed amicizia ho avuto intorno.

Far nascere un evento non è facile, lo devi programmare, e studiarne i minimi dettagli affinchè vi siano meno inconvenienti possibili. Soprattutto devi far sì che arrivi un messaggio alle persone che eventualmente vi parteciperanno, ed inserirlo in un evento ancora più grande, io la considero di per se una grande impresa. Ogni compleanno è speciale,  ma per le 4O candeline di Radio Roccella si è creato qualcosa di magico. In una location meravigliosa quale l’Ex convento dei minimi, musica, luci, emozioni, ricordi, amicizia, allegria , hanno trasformato due giorni di inizio estate, in una grande festa. Vi è stato qualcosa che qui, nella Roccella Ionica dei grandi eventi, forse non era mai accaduto. La fotografia ha incontrato la musica, facendola vedere ai tanti partecipanti, sotto una bellissima nuova luce. Hanno fortemente voluto che io curassi  e presentassi un progetto, ed è stato come se fossi stato invitato a dirigere una grande orchestra. Tutti a seguire le mie idee, attenti alle mie esigenze, quasi imbarazzato da cotanta attenzione. Non sono un promoter, ne la persona più adatta a sviluppare trattati sulla fotografia, ma ho sempre cercato di spiegare come la intendo io, semplice fotoamatore. La fotografia, tutti credono sia un semplice scatto dovuto da un movimento del dito sulla fotocamera , ma io penso invece, che vada oltre quel semplice movimento. E’ inverosimilmente un insieme di tante cose, ma è anche “comunicare” trasmettere a chi quella immagine la osserva, un qualcosa. Io tra le varie definizioni, e concetti, della fotografia , preferisco “fermare un attimo, magari irripetibile, del tempo che sfugge”,  trasmettendolo agli altri come un messaggio o se volete un domani un ricordo di quel che è stato. Tra i tanti aspetti , vi è anche la fotografia LIVE cioè dal vivo, dove vi è un contatto diretto tra artista e strumento, soggetto e fotografo; vi è tutta l’espressività che un obiettivo fotografico può cogliere. _MG_5505Questa tipologia di scatti, trasmette emozione specie se chi ha la fotocamera in mano sente dentro anche la musica. Questo è il legame che ha dato spunto alla realizzazione della mostra fotografica “La luce e il suono” tra palco e strada, ambienti scenici di tanti artisti. Roccella ancora una volta ha “importato” bella gente, persone che non la conoscevano, se non per le immagini del web e dei social,  facenti parte dell’associazione culturale FotografiAmo, la quale desinenza finale, oltre ad essere un plurale, sta ad evidenziare l’amore per la fotografia. Sono degli Amici meravigliosi, che ho conosciuto un anno fa, e la loro travolgente voglia di fare, comunicare e condividere l’hanno trasmessa anche a tutti i ragazzi della Radio. La cosa più bella di questi due giorni intensi, è stato il loro continuo apprezzamento per la nostra comunità, per la bellezza della nostra città, e per le doti innate di ospitalità ed accoglienza della gente che ci abita. Vogliono ritornare, per trascorrere qualche giorno di relax nel periodo del Festival Jazz, quindi come dire….la fotografia è anche promozione del territorio, ed esportazione di esso.

IMG_0280 copiaQuello che mi ha veramente fatto capire quanto sia importante “trasmettere”, è stato il workshop indirizzato ai ragazzi. Ben 18 attenti partecipanti che pendevano dalle labbra del maestro Glauco Dattini, e seguivano affascinati, quasi incantati le spiegazioni sul campo dei tutor Danilo Mililli e Alessandro Ziantoni. Però permettetemi di ringraziarli tutti: Andrea Mercanti, Benedetto Tari, Loredana Melandri, Daniela De Angelis, Antonella De Angelis, Renata Comandini . Non mi sarei mai aspettato tale entusiasmante risposta anche da persone venute da altre cittadine locridee, ma il grazie più bello ed imbarazzante credetemi, è stato quello di Matteo,Giuseppe e Matteo nel richiedermi una firma sull’attestato di partecipazione quasi a dimostrare un affetto in più nei miei confronti, per aver dato loro una bella opportunità. In quel momento ho capito veramente di essere riuscito nel mio intento e di aver fatto qualcosa di bello.

Chi osservava gli scatti esposti, si fermava a lungo a contemplare quelle immagini scaturite da due passioni comuni, la musica e la fotografia. La dimostrazione palese di ciò sotto gli occhi di chi ha presenziato al live della bravissima Tanya Borgese , “the voice of Calabria” ,dove si è scatenato una vera guerra di scatti anche scherzosi  tra di noi puntandoci i tele a vicenda come fucili. Meravigliosi tutti e tutto, stanchi ma felici siamo riusciti a convincere che con poco si può far tanto, basta volerlo. La risposta della gente sarà sempre il premio dell’impegno anche se sacrificato.

Mi piace però concludere con una citazione: “…. il coraggio è anche questo, che l’insuccesso possa comunque essere il frutto di un tentativo. Ma che talvolta è meglio perdersi sulla strada di un viaggio impossibile, che non partire mai. “…lo scriveva GIORGIO FALETTI.

 

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di Pino Curtale